Amaranto crea un nuovo piano di investimento nel solare in India, acquisisce un progetto da 110 MWp

India - 13 Dicembre 2016 - Il nuovo piano chiamato Amaranto Solar Power India mira ad aumentare di 100 milioni di dollari nella prima metà del 2017. Amaranto Group, società di energia rinnovabile con sede in Italia, ha lanciato un veicolo di investimento dedicato all’acquisizione di progetti fotovoltaici in India e si è assicurata il diritto d’esclusiva nell’acquisizione di un progetto solare fotovoltaico da 110 MW nella parte occidentale del paese per circa 80 milioni di dollari.
La nuova società chiamata Amaranto Solar Power India mira ad aumentare di 100 milioni di dollari nella prima metà del 2017, con ulteriori 200 milioni entro la fine dell’anno, inoltre si sta indirizzando nell’acquisizione di 500 MW nel 2018.
Per gli impianti da 110 MW, che sono stati offerti da Solar Energy Corporation of India (SECI), Amaranto agirà come General Contractor grazie alla sua società Energia Prima. Inoltre, agirà anche come co-investitore ed operatore industriale dell’impianto, fornendo attività di O&M e di gestione.
Il nuovo veicolo indiano è sponsorizzato dalla londinese Amaranto Global Asset Management (GAM) e sarà guidato da Rodolfo Bigolin, Amministratore Delegato e socio amministratore della società.
Bigolin ha detto a noi di PV Tech che l’azienda ha altri progetti da 200 MW sotto due diligence. Il loro obiettivo è di partecipare alle gare, entrare in accordi privati di acquisto energia (PPAs) e acquisire gli sviluppi di terze parti.
Antonello Amoroso, Amministratore Delegato di Amaranto Group, dice: “Questo è un altro grande passo verso la nostra espansione globale; molti altri ne seguiranno nel futuro prossimo. In un mercato sempre pieno di difficoltà, l’audacia e la perseveranza premiano sempre i progetti migliori”.
Amaranto è attiva in India dal 2016 con una joint venture con CPEC Energy con uffici a New Delhi, mirando allo sviluppo e alla costruzione di progetti di fotovoltaico solare da 500MW in vari stati Indiani per i prossimi tre o quattro anni.